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Toomynd
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Un salone di parrucchieri con due postazioni e specchi tondi: a destra una parrucchiera lavora sui capelli di una cliente seduta

Per i parrucchieri

Trentacinque minuti di posa non sono trentacinque minuti persi

Mentre il colore lavora la poltrona è occupata e le tue mani no.

Toomynd sa quanto dura ogni servizio e dove restano i buchi, e chi scrive al salone trova risposta anche quando siete tutti dentro qualcosa.

ti chiamiamo nelle prossime due ore

  • La posa che diventa un’altra piega
  • Quanto dura ogni cosa, davvero
  • Chi ha fatto quel colore l’ultima volta
  • Rispondi, e l’appuntamento è preso
  • Il richiamo che parte senza che tu ci pensi
  • La tua pagina, aperta anche a mezzanotte
  • Ognuna vede la sua colonna

I tuoi colori

Non sembra Toomynd. Sembra il tuo centro

Il tuo nome e il tuo logo stanno in cima, e i colori li scegli tu.

Vale anche sulla pagina dove prenotano e nelle email che ricevono, e chi lavora con te apre il programma del tuo centro invece del nostro.

La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Studio Marea
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Petali
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Barberia Norma
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Centro Lieve
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Tortora
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Cipria

Come si lavora

Il salone gira anche quando nessuno può alzare la testa

Ogni servizio con la sua durata vera, non con quella media

Una piega ne prende quaranta, un colore radice settantacinque, le meches due ore e mezza. Il programma tiene i minuti giusti, quindi il buco che resta a metà pomeriggio è un buco vero e non un errore di calcolo, e ci puoi mettere qualcosa dentro.

Due lavori alla stessa ora sulla stessa persona il programma non li accetta. Sopra ogni colonna si legge l’incasso della giornata, e chi entra dal telefono trova soltanto quello che hai deciso di mostrargli.

L’agenda di un salone di parrucchieri in Toomynd, con colori, meches e pieghe di durate diverse su quattro colonne

Che colore le hai fatto a marzo, e con quale mano

Nella scheda c’è tutto lo storico, servizio per servizio, con la persona che l’ha seguita ogni volta. La domanda che a fine giornata giri a mezzo salone la leggi da sola in tre secondi, anche se chi l’ha fatto quel giorno oggi è a casa.

E il ritmo di ognuna è scritto lì: quando qualcuna salta il suo giro lo noti mentre succede, non a novembre quando ti chiedi che fine avesse fatto.

La scheda di una cliente di un parrucchiere: ogni quanto torna, quali colori ha fatto e chi l’ha seguita ogni volta

Il messaggio non aspetta che tu abbia le mani libere

Quello che le clienti scrivono arriva dal numero del salone, col nome del salone, e finisce in un unico posto aperto sul banco.

L’agenda è lì di fianco: chi sta alla cassa dà un’ora e la fissa, senza chiamare nessuno dal fondo.

Quello che è stato promesso a una cliente lo vedono tutti, quindi non capita che si senta dire due cose diverse in due momenti. E la sera non resta una pila di messaggi da smaltire in piedi.

Le conversazioni WhatsApp di un salone di parrucchieri dentro Toomynd, con quanto tempo resta per rispondere La stessa conversazione con l’agenda del parrucchiere aperta accanto, per segnare il colore senza uscire dalla chat

Hai qualche domanda?

Le domande più frequenti

Quanto si paga, e i messaggi sono compresi?

Il canone sta sulla pagina dei prezzi e comprende tutto quello che serve per lavorare: la linea telefonica, la casella dove finiscono i messaggi, l’app con il tuo nome sopra e l’assistenza, senza moduli da comprare a parte.

Quello che WhatsApp fa pagare per i messaggi lo fattura Meta direttamente all’attività: non passa da noi e non ci mettiamo sopra un ricarico.

Cosa cambia rispetto al programma che ho in salone?

Quasi tutti si fermano all’agenda e ti lasciano il resto in mano: il messaggio da una parte, la scheda da aggiornare la sera, il richiamo che ti ricordi se ti ricordi. Qui il collegamento è dentro, e rispondere a chi scrive è già segnare l’ora.

Il programma capisce che durante la posa posso fare altro?

Il programma tiene i minuti veri di ogni servizio e ti mostra dove restano gli spazi, e a incastrarci dentro qualcosa sei tu, che sai chi hai in salone e chi puoi far aspettare cinque minuti. Da fuori nessuno può prenotare in quello spazio finché non lo apri.

Le mie clienti hanno sessant’anni e non prenotano su internet.

E infatti non devono farlo: arriva un messaggio su WhatsApp e si risponde lì, come si risponde a una persona: niente da installare, niente da imparare, nessun sito su cui registrarsi. Chi invece vuole prenotare da sola alle undici di sera ha la pagina, e la usa.

Siamo in quattro con orari diversi. Si può gestire?

Ognuna ha i suoi giorni, le sue ore e l’elenco di quello che sa fare, e le ferie e le chiusure si segnano una volta sola.

Chi prenota da fuori vede soltanto le ore in cui c’è davvero qualcuno capace di fare quel lavoro.

Le schede delle mie clienti dove finiscono?

Le importiamo noi prima di partire e le controlliamo insieme: i nomi doppi diventano uno solo, e la storia di ognuna finisce sotto il suo nome.

Fino a quando non sei sicura, il programma che usi adesso resta acceso.

Chi non torna da un po’, come lo ritrovo?

Nella scheda di ognuna c’è ogni quanto passa e la data dell’ultima piega, e da lì si filtra chi ha saltato il suo giro. Non parte niente da solo: l’elenco lo guardi tu e decidi chi vale la pena risentire e cosa dirle.

Il numero del salone resta il mio?

Sì, ed è intestato alla tua attività dal primo giorno: se un domani cambi fornitore lo porti con te. Che fine fa il WhatsApp che avete adesso in salone lo raccontiamo per bene quando ci sentiamo, prima di qualsiasi firma.

Prima di decidere

Quasi tutti comprano un gestionale e ne usano un terzo

Prima di aggiungerti alla lista, sentiamo come lavori: quanti appuntamenti in una settimana, dove ti si perde il tempo. Poi ti diciamo se Toomynd serve a parrucchieri come te, o no.

  • Ti chiamiamo nelle prossime due ore
  • Non costa niente e non impegna a niente
  • Rispondiamo anche su prezzi e contratto
  • Se Toomynd non fa al caso tuo, lo diciamo

I tuoi contatti

È da qui che arriva la chiamata.

La tua attività

Serve il giorno che decidi di partire. Se non ce l’hai sottomano, saltala.

Il programma che usi adesso, la cosa che fa perdere più tempo, una domanda secca. Quello che scrivi qui è il punto da cui si parte.

Privacy e comunicazioni

Inviando la richiesta dichiari di aver preso visione dell’informativa privacy di Toomynd. I dati servono a ricontattarti e a rispondere: non finiscono in nessun elenco. Leggi l’informativa

Non sei un parrucchiere?

Il lavoro è lo stesso, le parole cambiano. Ogni mestiere ha la sua pagina.