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Toomynd
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Una postazione di un centro unghie: un’operatrice lavora sulle mani di una cliente seduta di fronte, con la lampada accesa

Per i centri unghie

Il refill torna ogni quattro settimane. E quando salta, lo sai

Il tuo lavoro ha un ritmo scritto dentro: chi fa la ricostruzione torna, e torna a una distanza che sai già.\n\nToomynd tiene quel ritmo e te lo mostra, così chi manca da sei settimane non è più una cosa che ti viene in mente sotto la doccia.

ti chiamiamo nelle prossime due ore

  • Il refill che scade fra dieci giorni
  • Chi ha saltato il suo giro
  • Una colonna per ogni postazione
  • Rispondi, e il posto è tenuto
  • Il promemoria che parte da solo
  • La foto che ti manda, dentro la scheda
  • Prenotano scegliendo fra i tuoi servizi

I tuoi colori

Non sembra Toomynd. Sembra il tuo centro

Il tuo nome e il tuo logo stanno in cima, e i colori li scegli tu.

Vale anche sulla pagina dove prenotano e nelle email che ricevono, e chi lavora con te apre il programma del tuo centro invece del nostro.

La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Studio Marea
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Petali
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Barberia Norma
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Centro Lieve
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Tortora
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Cipria

Come si lavora

Un lavoro che si ripete, senza che a ricordarlo sia tu

Una colonna per postazione, con i tempi che servono davvero

Un semipermanente sta in un’ora, una ricostruzione completa in un’ora e tre quarti, una rimozione in mezz’ora. Le durate sono quelle vere, quindi la giornata che vedi la mattina è quella che farai, e non quella che speravi.

Ogni postazione sta in una colonna, con il suo totale in testa, e chi lavora con te entra dal proprio telefono trovando soltanto la parte che le hai lasciato aperta.

L’agenda di un centro unghie in Toomynd: tre postazioni con semipermanenti, refill e ricostruzioni nella giornata

Sei settimane senza refill sono un dato, non una sensazione

Nella scheda si legge ogni quanti giorni torna e la data dell’ultimo refill, quindi chi ha superato il suo giro finisce in un elenco che si guarda in trenta secondi. Chiamarla mentre è in ritardo di dieci giorni è un’altra cosa rispetto a chiamarla a marzo.

E la storia sta tutta lì: quante ricostruzioni, con chi, e cosa le è stato fatto ogni volta. Anche se quel giorno in centro c’era un’altra.

La scheda di una cliente di un centro unghie: ogni quanti giorni torna, i refill fatti e chi l’ha seguita

Le foto che ti mandano non si perdono più nella chat

I messaggi ti arrivano al numero del centro, con sopra il nome del centro, e le immagini che le clienti mandano restano dentro la conversazione, attaccate alla persona. La foto del disegno che voleva a dicembre si ritrova a dicembre dell’anno dopo.

L’agenda sta di fianco al messaggio: chi è al banco propone un giorno e lo fissa senza aprire altro, con la cliente che sta ancora scrivendo dall’altra parte.

Le conversazioni WhatsApp di un centro unghie dentro Toomynd, con le richieste di refill e le foto dei modelli La stessa conversazione con l’agenda del centro unghie accanto, per dare un’ora mentre la cliente scrive

Hai qualche domanda?

Le domande più frequenti

Che spesa è, per un centro con tre postazioni?

Il canone si calcola su quante siete a lavorare, e i numeri stanno sulla pagina dei prezzi. Ci trovi la linea, la casella delle conversazioni, l’app per le tue clienti e l’assistenza, senza moduli da aggiungere dopo.

Quello che WhatsApp fa pagare per i messaggi lo fattura Meta direttamente all’attività: non passa da noi e non ci mettiamo sopra un ricarico.

Il programma mi avvisa quando è ora del refill?

Il programma sa ogni quanto torna ognuna e ti fa vedere chi ha superato il suo giro. Il messaggio non parte da solo di sua iniziativa: l’elenco lo guardi tu e scegli chi risentire, perché una cliente che ha appena cambiato centro non deve ricevere un invito automatico.

Perché non mi basta l’agenda del telefono?

Perché l’agenda del telefono non sa che quella persona torna ogni quattro settimane, non tiene le foto che ti ha mandato e non risponde al posto tuo mentre hai la lampada accesa.

Fissa un’ora e finisce lì, e tutto il resto resta a carico tuo.

Le foto dei modelli che mi mandano dove finiscono?

Restano nella conversazione, che è attaccata alla scheda di quella persona: si riaprono quando serve, anche a distanza di mesi, e le vede chiunque stia rispondendo. Non serve cercarle scorrendo la chat sul telefono di qualcuno.

Lavoro da sola. È troppo grande per me?

La schermata è la stessa, solo con una colonna invece di tre.

Da sola il pezzo che pesa non è l’agenda, sono i messaggi a cui rispondi con le mani occupate. E da sola non c’è nessun altro al banco che possa farlo al posto tuo.

Se una prenota online e sbaglia servizio?

Da fuori si sceglie fra i servizi che hai messo tu, ognuno con la sua durata attaccata, quindi per una ricostruzione non si può prendere il posto di una manicure. E le regole le decidi tu: quanto preavviso, quanto in avanti, quante prenotazioni al giorno. Se qualcosa non torna, dentro lo sposti in due tocchi.

Ho i nomi delle clienti sparsi fra telefono e quaderno.

Portali come sono, ci pensiamo noi a metterli dentro e li guardiamo insieme prima di partire. I doppioni si uniscono e i numeri si sistemano. Non serve che tu ricopi niente a mano.

Il numero da cui partono i messaggi è mio?

È intestato alla tua attività fin dall’inizio, e se un domani vai altrove te lo porti dietro. Le clienti vedono arrivare il nome del centro, mai il nostro. Su cosa succede all’applicazione che usi oggi ti diamo la risposta precisa quando ci sentiamo, prima e non dopo.

Prima di decidere

Quasi tutti comprano un gestionale e ne usano un terzo

Prima di aggiungerti alla lista, sentiamo come lavori: quanti appuntamenti in una settimana, dove ti si perde il tempo. Poi ti diciamo se Toomynd serve a centri unghie come te, o no.

  • Ti chiamiamo nelle prossime due ore
  • Non costa niente e non impegna a niente
  • Rispondiamo anche su prezzi e contratto
  • Se Toomynd non fa al caso tuo, lo diciamo

I tuoi contatti

È da qui che arriva la chiamata.

La tua attività

Serve il giorno che decidi di partire. Se non ce l’hai sottomano, saltala.

Il programma che usi adesso, la cosa che fa perdere più tempo, una domanda secca. Quello che scrivi qui è il punto da cui si parte.

Privacy e comunicazioni

Inviando la richiesta dichiari di aver preso visione dell’informativa privacy di Toomynd. I dati servono a ricontattarti e a rispondere: non finiscono in nessun elenco. Leggi l’informativa

Non hai un centro unghie?

Il lavoro è lo stesso, le parole cambiano. Ogni mestiere ha la sua pagina.