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Toomynd
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Una cabina di un centro benessere a luci basse: un’operatrice esegue un massaggio su una persona distesa sul lettino, fra candele e teli caldi

Per i centri benessere e le SPA

Un percorso da due ore non si incastra come un massaggio da cinquanta minuti

Chi prenota da voi non compra un servizio, compra un pomeriggio: due ore, due persone, e spesso un buono che gli hanno regalato a Natale. Toomynd tiene insieme le durate lunghe, chi le fa e chi ha già pagato, senza che qualcuno debba ricontarlo a mano.

ti chiamiamo nelle prossime due ore

  • I percorsi lunghi, senza incastri a mano
  • Il rituale che occupa due persone
  • Chi ha un buono e non l’ha ancora usato
  • Rispondi, e il pomeriggio è prenotato
  • L’avviso che arriva prima del giorno giusto
  • Le ore che apri tu, e solo quelle
  • Ogni operatrice vede quello che le spetta

I tuoi colori

Non sembra Toomynd. Sembra il tuo centro

Il tuo nome e il tuo logo stanno in cima, e i colori li scegli tu.

Vale anche sulla pagina dove prenotano e nelle email che ricevono, e chi lavora con te apre il programma del tuo centro invece del nostro.

La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Studio Marea
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Petali
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Barberia Norma
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Centro Lieve
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Tortora
La schermata iniziale di Toomynd con i numeri, i grafici, i colori e il logo di Cipria

Come si lavora

Il centro pieno anche nelle ore lunghe, senza rifare i conti

Le due ore del percorso restano due ore, in ogni schermata

Un massaggio da sessanta, un percorso da centoventi, un rituale a quattro mani: le durate sono quelle vere e il programma non le arrotonda.

Un pomeriggio con dentro tre percorsi si vede subito che è pieno, e non sembra mezzo vuoto perché il calendario conta le righe invece dei minuti.

Ogni operatrice sta nella sua colonna, con i suoi giorni e i trattamenti che sa fare, e il totale della sua giornata scritto in testa. Chi entra dal proprio telefono trova soltanto la parte che le hai aperto.

L’agenda di un centro benessere in Toomynd, con massaggi, percorsi da due ore e un rituale di coppia sulla stessa giornata

Chi viene una volta al mese e chi è venuto solo col buono

Nella scheda ci sono tutte le volte che è passato, cosa ha fatto e quanto ha lasciato. Chi è arrivato con un regalo e non è più tornato si riconosce leggendo, e chi torna ogni quattro settimane si riconosce ancora prima.

Chi viene da voi può scaricare l’app col vostro nome sopra: prenota da lì, ritrova il pomeriggio che ha prenotato e viene avvisato sul telefono, senza dover chiamare mentre siete aperti.

La scheda di un cliente di una SPA: ogni quanto torna, i percorsi che ha fatto e chi lo ha seguito

«Quanto dura in tutto?» è la domanda vera, e va risposta subito

Quello che vi scrivono arriva dal numero del centro, col nome del centro, e si raccoglie tutto in un elenco. Chi risponde ha sotto gli occhi le durate esatte, quindi a chi chiede se fa in tempo prima del treno delle sette può dire un’ora e non un forse.

E quello che è stato promesso a qualcuno lo vedono tutte, anche chi arriva al turno dopo.

Nessuno si presenta alle sedici per una cosa che gli era stata detta per le quindici.

Le conversazioni WhatsApp di un centro benessere dentro Toomynd, con le domande sui percorsi e sui buoni regalo La stessa conversazione con l’agenda del centro benessere accanto, per prenotare un percorso lungo mentre si risponde

Hai qualche domanda?

Le domande più frequenti

Quanto costa, e i messaggi si pagano a parte?

Il canone cambia con quante persone lavorano nel centro e lo trovi sulla pagina dei prezzi: dentro ci sono la linea, il filo delle conversazioni, l’app che porta il vostro nome, più l’assistenza.

Quello che WhatsApp fa pagare per i messaggi lo fattura Meta direttamente all’attività: non passa da noi e non ci mettiamo sopra un ricarico.

Da noi si prenota la sala, non la persona. Come si fa?

Oggi quello che il programma sa tenere distinto sono le persone con i loro turni, ed è il vincolo che in gran parte dei centri decide comunque, perché la sala si apre quando si libera chi ci sta dentro. Se da voi la sauna o la vasca si prenotano per conto loro, portatelo alla demo: vi diciamo lì cosa si riesce a fare adesso, senza farvelo scoprire a impianto acceso.

Il rituale di coppia occupa due operatrici insieme.

Si segna su tutte e due, e su tutte e due quell’ora sparisce dalle disponibilità: nessuno può prenotare addosso a un rituale già preso. Il prezzo resta uno solo, quello del rituale, quindi l’incasso non si conta due volte.

I buoni regalo li gestisce?

Questa è la risposta onesta: il buono oggi lo emetti e lo registri come fai adesso, e il programma non lo tiene per te.

Quello che ti dà è la scheda con dentro quando è venuto e cosa ha fatto, che è dove il buono si trasforma in un cliente che torna.

Alla demo raccontaci come li gestisci, così sai in anticipo cosa resta a mano.

Chi ha ricevuto un percorso in regalo non è un mio cliente.

Non ancora. Ma la prima volta è passato da voi, e da quel momento è in rubrica con dentro cosa ha provato e con chi.

È il gruppo su cui vale la pena scrivere per primo, ed è anche il più facile da dimenticare, perché non chiama mai lui.

Chi lavora con me deve imparare un programma nuovo?

Deve imparare due cose: dove si guarda la giornata e dove si risponde a un messaggio. Si entra dal telefono, non c’è niente da installare, e alla demo lo proviamo davanti a te con una di loro invece di raccontartelo.

Prenotare online per una spa ha senso?

Ha senso per le ore che vuoi riempire e non per tutte: da fuori si vede solo quello che hai aperto tu, e i percorsi lunghi puoi tenerli su richiesta. Chi non prenota online riceve comunque il messaggio e risponde lì, e per lui non cambia nulla.

Da che numero partono i messaggi?

Dal numero della tua attività, che è vostro fin da quando si accende il servizio e resta vostro anche il giorno che decideste di andare altrove. Chi lo riceve vede il nome del centro.

Cosa succede al WhatsApp che tenete adesso in reception ve lo spieghiamo prima della firma, non dopo.

Prima di decidere

Quasi tutti comprano un gestionale e ne usano un terzo

Prima di aggiungerti alla lista, sentiamo come lavori: quanti appuntamenti in una settimana, dove ti si perde il tempo. Poi ti diciamo se Toomynd serve a centri wellness e spa come te, o no.

  • Ti chiamiamo nelle prossime due ore
  • Non costa niente e non impegna a niente
  • Rispondiamo anche su prezzi e contratto
  • Se Toomynd non fa al caso tuo, lo diciamo

I tuoi contatti

È da qui che arriva la chiamata.

La tua attività

Serve il giorno che decidi di partire. Se non ce l’hai sottomano, saltala.

Il programma che usi adesso, la cosa che fa perdere più tempo, una domanda secca. Quello che scrivi qui è il punto da cui si parte.

Privacy e comunicazioni

Inviando la richiesta dichiari di aver preso visione dell’informativa privacy di Toomynd. I dati servono a ricontattarti e a rispondere: non finiscono in nessun elenco. Leggi l’informativa

Non hai un centro benessere?

Il lavoro è lo stesso, le parole cambiano. Ogni mestiere ha la sua pagina.